Un Pezzetto della Mia Storia di Vita (per comprendere l'origine della mia missione)
Mentre da bambina ascoltavo le lamentele dei miei genitori sul fatto che non c'erano abbastanza soldi per ...tutto praticamente, avevo già deciso che da grande mi sarei occupata di sistemare questa assurda situazione!
Ricordo davvero bene alcuni pensieri che nutrivo verso gli adulti circa il loro atteggiamento nei confronti del denaro, e di quanto lo trovassi insensato.
Nel profondo pensavo "ma quanto sono stupidi e cechi questi adulti che mi circondano?!" Solo che non lo dicevo...e siccome mi sentivo in colpa di provare disdegno e sincera disistima verso la maggior parte di loro, negli anni accumulai un certo quantitativo di rabbia repressa per via di un particolare meccanismo inconscio che avviene quando i nostri attaccamenti più profondi vengono intaccati dalla verità che emerge con la consapevolezza.
In sostanza il fatto di rendermi conto che non provavo stima verso le persone che mi era stato insegnato ad amare, generava frustrazione, conflitto interiore e auto-criticismo per non essere una brava figlia e brava bambina, e tutto ciò mi poneva nella condizione innaturale di sentirmi inadeguata di essere me stessa. Per tanto (e per farla breve), incazzata!
Dove stava la Vera Libertà?
Dove stava la Vera Ricchezza?
Dove stava il Vero Amore?
Era tutto così sbagliato, assurdo, ingiusto, perpetualmente triste...
A circa 8/9 anni iniziai a tenere un diario (Non sempre, ma mi piaceva farlo quando mi sentivo emotivamente male).
E ricordo che durante l' intervallo, a scuola, mi esercitavo in vari esercizi, che ho successivamente categorizzato come 'trasformativi', come ad esempio: imitare l' atteggiamento di un'altra persona, uscire da un luogo senza farmi vedere da nessuno, osservare per 5/10' la persona che parla senza distogliere lo sguardo da un punto fisso (es: volto/mani/gambe), provare a spostare gli oggetti con il pensiero (ehehehe vabbè questo non riuscí mai a farlo, ma ci provai svariate volte), ecc..
Durante il periodo delle medie, a seguito di alcune esperienze di bullismo, decisi di iniziare ad allenarmi fisicamente in casa, da sola ...Avevo troppa rabbia, troppa....
Alimentata soprattutto dal dolore che provavo nel vedere mia mamma triste ed assente nei miei confronti.
Assenza dovuta al fatto che i miei si lasciarono l' anno prima e subimmo (letteralmente) diversi problemi: prettamente economici ma anche sociali e di salute.
Mio padre si era indebitato con molte persone del quartiere e non avevamo più un centesimo, nemmeno per l' affitto e per mangiare. Mia mamma prese la sofferta decisione di mandarlo via di casa e così dall' oggi al domani mi ritrovai a prendere il ruolo del secondo genitore. (questo lo scoprì solo in età adulta tramite la psicologa che mi seguiva) Perché appena mio padre se ne andò, mia mamma dovette trovarsi un altro lavoro per campare e io occuparmi di quello che non poteva fare lei: casa, portare mia sorella a scuola, cucinare, prendermi cura anche di me stessa e occuparmi di alcune questioni che mi venivano delegate da mia madre (a volte lasciavo la scuola per questo).
Mia mamma usciva presto e tornava tardi.
E nonostante si impegnava non riusciva a mantenerci da sola, così dovette smettere di pagare l'affitto e chiedere aiuto alla caritas.
Molte persone "amiche" ci esclusero e alcune (come la proprietaria del palazzo) persino insultarono quando passavamo per tornare a casa (ricordo che ci era stato vietato di buttare la pattumiera dove andavano tutti i coinquilini perché noi non pagavamo e quindi la sera tardi io e mia mamma ci facevamo la passeggiata all' imbrunire del sole per gettarla nei cassonetti esterni (tutto sommato era anche piuttosto divertente!).
Ad ogni modo, ovviamente, con tutto questo caos mia mamma non poteva permettersi di mandarmi in una scuola di Arti Marziali, né di Tennis o di Danza (che erano tutti e 3 i miei sport prediletti). Così mi arrangiai partendo da quello che avevo: il mio corpo e... le ispiranti puntate di Dragonball (Si esatto! Il famoso anime giapponese)
Iniziai con le flessioni. Decidi che dovevo farne almeno 10 ogni giorno.
Successivamente riusci ad acquisire un attrezzo per fare le addominali grazie ai punti dell' Esselunga e poi riusci a farmi regalare uno Stepper, dei polsini e delle cavigliere da mezzo chilo che usavo dopo scuola e lo tenevo tutto il giorno per rafforzare i muscoli.
Ben presto scoprì un alleato prezioso nello sport.
Imparai a scaricare la mia rabbia, a gestire consapevolmente l'energia e a creare autostima attraverso l' auto addestramento del corpo fisico (oltre alla palestra fai da te, mi impraticai con alcune mosse di Jujitsu imparai da un libro).
A 14 anni finalmente ci fanno lo sfratto, ci danno la casa popolare e ce ne andammo da quell' inferno per ricominciare un po' tutto da capo...
Però non furono anni facili nemmeno qui. Da che andavo discretamente bene a scuola (Io era la classica da 7/8 - né scarsa né genio) iniziai ad accusare pesantemente di tutti gli irrisolti precedenti.
Nel nuovo quartiere trovai nuove sfide da affrontare che man mano mi hanno condotta inizialmente verso la perdizione che mi fece toccare il fondo.
Un fondo fatto di depressione, disperazione e attacchi di panico.
Fatto di tanto dolore....
Un dolore che difficilmente oggi sarei in grado di ringraziare se in età adulta (precisamente a partire dai 27 anni) non avessi ricevuto la grazia della Vista del Cuore. Che successivamente scoprì di poter anche nominare Risveglio/Illuminazione/Bodhi, per via della stretta somiglianza con ciò che avevo vissuto.
Nel senso che, ciò che ho provato in modo molto intenso e perenne per circa un mese, è praticamente uguale a ciò che successivamente ho letto nei libri e sentito da diversi relatori spirituali, chiamarsi Risveglio.
Una Grazia che mi ha resa una Serva Devota della Verità e dell' Energia Cristica.
Negli ultimi anni ho scelto di portare il mio Servizio in un settore (il marketing) dove difficilmente viene trovato, per 3 motivi:
1° - perché è necessario ed utile a ''risolvere'' il mio karma personale e famigliare.
2° - perché da bambina odiavo ma trovavo anche affascinante la manipolazione di massa attraverso le pubblicità e voglio aiutare la società a sviluppare l'ottava alta di questa pratica, cosiddetta marketing.
3° - perché per ciò che ho scoperto essere i miei talenti e le mie qualità, io sono in grado di farlo.
Ad ogni modo, a seguito dell' Apertura del mio Cuore la mia realtà si trasformò molto velocemente:
Lasciai per sempre la carriera ristorativa, nella quale ero dedita da oltre 5 anni, per dedicarmi allo sviluppo del nuovo progetto di vita che mi ha portata negli anni, anche se con estrema fatica (centinaia di volte pensai di mollare tutto) e man mano che ho fatto esperienza, a creare quello che oggi sovente chiamo: Marketing Spirituale.
Questo è quanto.
Potrei dilungarmi ulteriormente ma quanto raccontato è sufficiente.
Ci tengo solo a precisare che - nella mia esperienza - il Risveglio è uno STATO CARDIACO che va Conquistato e che letteralmente si costituisce grazie a sforzi di Ricordo di Sè, Auto-osservazione e Dominio dei Corpi, e che NON è sempre fisso. Nel senso che non smetti di soffrire o di provare le manifestazioni egoiche. Solo che non è più come prima...hai un collegamento definitivo con l'Essenza Divina che è potuta entrare nel Cuore e da quel momento in avanti ci rimane. In sostanza la tua Vista cambia per Sempre! (Hai occhi per vedere)
Per tanto, io diffido da chi promuove il Risveglio della Coscienza come se fosse una sorta di traguardo idilliaco fatto di beatitudine eterna.
Almeno, io non vivo questo e sincermente non so nemmeno quanto sia utile. Voglio dire...ovviamente provo emozioni superiori ma solo nella misura che le ho realizzate. Ovviamente vedo con occhi dell'anima anzichè della personalità quello che stà succedendo, ma ciò non toglie che ne soffra a livello di apparato psicofisico.
Se siamo qui, sulla Terra è per sperimentare sia il bene che il male ed imparare a Vederne la Bellezza nei vari contesti. Ad imparare ad accogliere TUTTO ciò che c'è.
𝘚𝘦 𝘧𝘰𝘴𝘴𝘪𝘮𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘣𝘦𝘭𝘭𝘪 𝘦 𝘣𝘦𝘢𝘵𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘢𝘳𝘦𝘮𝘮𝘰 𝘲𝘶𝘪. 𝘛𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘷𝘢𝘭𝘦𝘷𝘢 𝘳𝘪𝘮𝘢𝘯𝘦𝘳𝘤𝘦𝘯𝘦 𝘢 𝘤𝘢𝘴𝘢, 𝘯𝘰𝘯 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘢𝘵𝘦?
Grazie per aver letto fin qui.
Sabrina Menga

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